Argomento: battesimo

Il cieco nato

Ero cieco e ora ci vedo

4a Domenica di Quaresima – Se siamo convinti di vederci bene, di saper già tutto, di non dover mai rimettere in discussione la nostra vita, non possiamo crescere nella fede. Potrebbero succedere attorno a noi le più grandi meraviglie ma non saremo mai in grado di leggervi dietro la presenza e la mano di Dio, che continua in modo misterioso a creare e ricreare l’uomo e il mondo. Come i discepoli ci fermeremo a chiedere «di chi è la colpa?». Come i farisei continueremo a catalogare tutto il mondo con gli schemi della legge antica, e non saremo in grado di vedere le grandi opere di Dio.
Dobbiamo chiedere al Signore di guarire, di ricreare i nostri occhi, così da saper riconoscere in Lui il Signore della storia e gettarci ai suoi piedi per adorarlo.

Full immersion

Full immersion

Battesimo del Signore – La Liturgia ci chiama a stupirci ancora una volta davanti al mistero dell’Incarnazione. Dio non ha fatto il “turista” scendendo sulla terra, ma si è immerso totalmente nella nostra umanità, si è rivestito completamente della nostra miseria perché noi – grazie al Battesimo – potessimo fare il cammino inverso: spogliarci dell’uomo vecchio con le sue azioni e rivestirci del nuovo, ad immagine di Colui che lo ha creato.

Tutt’altra pasta

20a Domenica del Tempo Ordinario – La pace che Gesù vuole donarci e portare al mondo è di tutt’altra natura rispetto alla nostra. Noi ci limitiamo a trovare compromessi attraverso malcelate tolleranze o il “quieto vivere” che si raggiunge col “vivi e lascia vivere”. Gesù dona la pace purificando il nostro cuore da ogni falsità attraverso il fuoco del suo Amore.