Argomento: contemplazione

Ecco l’uomo

Ecce homo

Venerdì Santo
In questo giorno la Chiesa non celebra l’Eucaristia, perché «lo Sposo le è stato tolto». Siamo invitati ad ascoltare in silenzio, a contemplare e adorare la Croce.
Obbediamo al richiamo dei più insospettabili, Pilato e gli altri pagani, che ci dicono «Ecco l’uomo, ecco il Re dei Giudei, Ecco il Figlio di Dio!»
Non basta essere religiosi, cristiani di nome, per credere che quell’uomo sfigurato dal dolore e dalla cattiveria umana sia la risposta di Dio al male del mondo.
Occorre ascoltare anche l’«Ecco» di Gesù, che ci invita ad accogliere Maria come nostra madre, e farci aiutare da lei a educare anche i nostri occhi, perché «volgendo lo sguardo a Colui che hanno trafitto» vi sappiamo vedere in filigrana la conferma che la fedeltà di Dio non viene meno, anche nei giorni della prova, del dolore e della sofferenza.

Sia come Betania il nostro cuore

16a Domenica del Tempo Ordinario – Mettiamoci con calma ai piedi di Gesù, per ascoltarlo con pazienza, senza nessuna fretta di andare via, di fare cose. Che la nostra piccola vita diventi la casa di Betania: rifugio per Gesù e rifugio per noi, luogo per rifocillare il cuore e dare senso ad ogni nostra azione.