Argomento: dolore

Contenuti che riguardano l’argomento “dolore”

Chi mi ha toccato? 13ª Domenica del Tempo Ordinario (B)

Dio mi ha toccato!

Credo che la sfida più grande del mio essere prete sia aiutare la gente a credere nell’affermazione che apre la Liturgia della Parola di questa domenica: «Dio non ha creato la morte
e non gode per la rovina dei viventi».
Non si tratta di una battaglia che devo “combattere” con gli atei o i miscredenti, ma con i cristiani più ferventi e “frequentanti”. Nulla è più radicato nella testa e nel cuore degli uomini della convinzione che sia Dio a mandare le croci, le sofferenze e – infine – la morte (intesa anch’essa…

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La tempesta necessaria. 12ª Domenica del Tempo Ordinario (B)

La tempesta necessaria

Questa domenica torna un brano che credo (e spero) ci sia rimasto nel cuore da quella indimenticabile e angosciosa sera del 27 marzo 2020, quando il Papa lo commentò in una bellissima omelia, davanti ad una Piazza San Pietro deserta: «Fitte tenebre si sono addensate sulle nostre piazze, strade e città; si sono impadronite delle nostre vite riempiendo tutto di un silenzio assordante e di un vuoto desolante, che paralizza ogni cosa al suo passaggio: si sente nell’aria, si avverte nei gesti…

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Gemello di chi? 2ª Domenica di Pasqua (B) o “della Divina Misericordia”

Gemello di chi?

L’anno scorso, commentando il vangelo di Tommaso (che riascoltiamo ogni 2ª Domenica di Pasqua), mi ero soffermato a riflettere sull’importanza della Comunità radunata a celebrare l’Eucaristia, come luogo dove nasce e cresce la fede. Quell’omelia scaturiva senz’altro dall’esperienza che tutti stavamo facendo in prima persona di non poterci trovare a celebrare a causa della pandemia, e del bisogno che sentivamo di tornare presto nel Cenacolo assieme ai nostri fratelli nella fede. Ormai è quasi un anno che ci siamo “riappropriati” dei nostri “Cenacoli”, ma…

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Compassione. 5ª Domenica di Quaresima (B)

La compassione di Dio per noi

Il vangelo dell’anno scorso ci ha portati davanti al sepolcro di Lazzaro, per assistere ad un gesto grandioso di risurrezione: una prefigurazione, un anticipo di quella di Gesù. Un grande “quadro” presentato ai catecumeni per illustrare la potenza di Cristo, che nella sua Pasqua opera il passaggio dalla morte alla vita in ogni uomo che crede in Lui. Anche la pagina di oggi – seppure in modo meno “plateale” – ci aiuta a riflettere su questo tema, e lo fa con un’immagine stupenda, tratta dalla natura, con cui Gesù – in una sola riga – scrive un intero libro di filosofia, un mirabile trattato sul senso della vita…

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C’è notte e notte. 4ª Domenica di Quaresima (B)

C'è notte e notte...

Il primo passo di questa Quaresima ci ha portati nel deserto, luogo della solitudine, dell’essenzialità e della nostra fragilità… ma anche e soprattutto dell’intimità cuore a cuore con Dio. Il secondo passo ci ha fatti salire sul Monte della Trasfigurazione, per contemplare faccia a faccia il vero volto di Dio, Colui che non pretende nulla, ma tutto dà. Il terzo ci ha fatti entrare nel Tempio che è il nostro cuore, per operare la necessaria purificazione da tutte le immagini sbagliate che ci facciamo di Dio. Oggi siamo in compagnia di Nicodemo…

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Vogliamo guarire? 6ª Domenica del Tempo Ordinario (B)

Vogliamo davvero guarire?

Per capire la potenza del gesto di Gesù nel vangelo di oggi, occorrerebbe aver visto anche solo un lebbroso (non vi voglio disgustare qui… ma se avete lo stomaco forte, basta che cercate qualche immagine su Google). La lebbra è una malattia che – già fisicamente – è devastante, inesorabile, orribile, ti consuma pian piano.
A livello sociale era quasi peggio: come abbiamo ascoltato nella prima lettura, la Legge di Mosè imponeva ai lebbrosi di stare alla larga dai centri abitati, di gridare forte la propria miserevole condizione a chi li avvicinasse inavvertitamente…

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Sorella malattia. 5ª Domenica del Tempo Ordinario (B)

La malattia come luogo della presenza di Dio

Il tema centrale che la Parola di Dio ci consegna in questa domenica è la malattia, guardata da diversi punti di vista: quello dell’ammalato, quello di Dio e quello del credente. Leggiamo infatti nell’Orazione Colletta (quella che precede l’ascolto delle letture, e si chiama così proprio perché ha lo scopo di raccogliere tutti assieme i temi sui quali siamo invitati a metterci in ascolto): «O Padre, che con amorevole cura ti accosti all’umanità sofferente e la unisci alla Pasqua del tuo Figlio, insegnaci a condividere con i fratelli il mistero del dolore…

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Ci interessa il regno dei cieli? 16ª Domenica del Tempo Ordinario (A)

salita al regno dei cieli

Le prime parole che Gesù dice all’inizio della sua predicazione sono: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino» (Mt 4,17). Da quel momento le espressioni “il regno di Dio” e “il regno dei cieli” (o anche solo “il regno”) sono costantemente sulla Sua bocca. Cito solo alcuni passi, ma potete sbizzarrirvi da soli facendo una ricerca sulle varie bibbie online…

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Ecco l’uomo. Venerdì Santo

Ecce homo

In questo giorno la Chiesa non celebra l’Eucaristia, perché «lo Sposo le è stato tolto». Siamo invitati ad ascoltare in silenzio, a contemplare e adorare la Croce.
Obbediamo al richiamo dei più insospettabili, Pilato e gli altri pagani, che ci dicono «Ecco l’uomo, ecco il Re dei Giudei, Ecco il Figlio di Dio!»
Non basta essere religiosi, cristiani di nome, per credere che quell’uomo sfigurato dal dolore e dalla cattiveria umana sia la risposta di Dio al male del mondo.
Occorre ascoltare anche l’«Ecco» di Gesù, che ci invita ad accogliere Maria come nostra madre, e farci aiutare da lei a educare anche i nostri occhi, perché «volgendo lo sguardo a Colui che hanno trafitto» vi sappiamo vedere in filigrana la conferma che la fedeltà di Dio non viene meno, anche nei giorni della prova, del dolore e della sofferenza.

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