Argomento: Figlio di Dio

Ascolta!

Ascoltatori, non spettatori

2a Domenica di Quaresima – Dopo averci assicurato che non ci abbandona nella tentazione, il Signore ci invita a proseguire il cammino con Lui. E non è una “passeggiata”. Sul monte alto della Trasfigurazione siamo invitati a trasfigurarci anche noi: da semplici “spettatori” a veri ascoltatori. Non possiamo più accontentarci di vivere il nostro essere cristiani come dei “ripetitori” che dicono automaticamente «Tu sei il Figlio di Dio». Ora si tratta di crederGli, di prenderLo sul serio come tale, di ascoltarLo, di obbedirGli e di seguirLo, fino alla Croce. Dal Tabor si intravede già il Calvario. E’ là che siamo chiamati ad andare perché la nostra vita si trasfiguri in Lui.

Chiamati a diventare padri

24a Domenica del Tempo Ordinario – Essere perfetti come il Padre celeste passa attraverso l’essere anzitutto padre. Solo chi è davvero padre (o madre) può cercare di entrare nel cuore di Dio e capire cosa lo spinga ad amarci così, senza misura. La misericordia è una qualità tipicamente divina, che solo diventando genitori (ovvero “generatori di vita”) si può sperimentare dalla parte di chi dona. Non potremo mai capire e accettare la misericordia di Dio da figli perdonati se prima non diventeremo padri e madri che amano senza misura. Per sentirci figli di quel Padre che è Dio dobbiamo crescere fino a diventare padri e madri al modo di Dio.