Argomento: legalismo

Contenuti che riguardano l’argomento “legalismo”

Amare è una cosa da bambini! 27ª Domenica del Tempo Ordinario (B)

Amare è una cosa da bambini

Il vangelo di questa domenica termina raccontandoci nuovamente il “difficile” rapporto dei discepoli coi bambini: «Gli presentavano dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: “Lasciate che i bambini vengano a me…”»
Vien da chiedersi cosa c’entrino i bambini nel contesto di questo brano, che inizia con una disputa sul divorzio intavolata dai farisei… È forse una svista redazionale dell’evangelista o dei suoi revisori?

Continua a leggere →

Dentro o fuori? 22ª Domenica del Tempo Ordinario (B)

Dentro o fuori di sé?

Dopo diverse domeniche trascorse ad ascoltare il sesto capitolo del vangelo di Giovanni, torniamo a leggere il nostro caro Marco. Il tema del testo evangelico che ci viene offerto dalla Liturgia di oggi è la contrapposizione tra interiorità ed esteriorità, tra sostanza e apparenza. L’evangelista scrive alla comunità di Roma, a gente che non appartiene alla cultura ebraica, e quindi sente la necessità di contestualizzare la situazione, facendo una lunga parentesi per accennare alle complicate usanze…

Continua a leggere →

C’è notte e notte. 4ª Domenica di Quaresima (B)

C'è notte e notte...

Il primo passo di questa Quaresima ci ha portati nel deserto, luogo della solitudine, dell’essenzialità e della nostra fragilità… ma anche e soprattutto dell’intimità cuore a cuore con Dio. Il secondo passo ci ha fatti salire sul Monte della Trasfigurazione, per contemplare faccia a faccia il vero volto di Dio, Colui che non pretende nulla, ma tutto dà. Il terzo ci ha fatti entrare nel Tempio che è il nostro cuore, per operare la necessaria purificazione da tutte le immagini sbagliate che ci facciamo di Dio. Oggi siamo in compagnia di Nicodemo…

Continua a leggere →

Dalla testa al cuore. 6ª Domenica del Tempo Ordinario (A)

dalla testa al cuore

Gesù non è venuto a cambiare le carte in tavola, a rendere “più facile” la religione, il nostro rapporto “dare-avere” con Dio. È venuto per aiutarci a scoprire che l’origine della Legge è il cuore di Dio e la sua destinazione è il cuore dell’uomo. È perché Dio ci ama infinitamente e non vuole che ci accada nulla di male che ci ha donato i suoi Comandamenti. Quello che vuole stabilire con noi non è un patto di sudditanza, ma di alleanza, di amicizia, di amore.
Finché non lo capiremo, Dio rimarrà sempre un padrone esigente da temere (o da ricattare con i nostri fariseismi), non un Padre da amare.

Continua a leggere →