Argomento: libertà

Contenuti che riguardano l’argomento “libertà”

Siamo “Cristo-dipendenti”. 5ª Domenica di Pasqua (B)

Non portiamo frutto se pretendiamo di essere indipendenti da Dio

Ancora una volta Gesù ci propone un’allegoria tratta dalla vita di tutti i giorni: come domenica scorsa abbiamo contemplato il lavoro del pastore, oggi ci invita a considerare quello dell’agricoltore nella vigna. Ma soprattutto – ancora una volta – inizia il suo discorso con un pretenzioso «Io sono»: un’espressione molto forte, inequivocabile, che richiama esplicitamente il modo in cui Dio stesso si era presentato a Mosè che gli chiedeva il Suo nome (cfr Es 3,13-14). Questo modo di parlare aveva fatto infuriare più volte dottori della Legge e scribi, che lo accusavano di bestemmiare (cfr Gv 10,32-33).

Continua a leggere →

Obbedienza è pace. Il “buon senso” non è una virtù

L'obbedienza di San Giuseppe

Scrivo nel giorno della solennità di san Giuseppe, e la spiritualità di questo grande Santo mi aiuta a rileggere la discussione piuttosto animata che ho avuto qualche giorno fa sul sagrato. L’argomento era – come da mesi – il fatto che non se ne può più di restrizioni imposte anche in chiesa a causa di questa pandemia, e qualcuno reagiva con insofferenza alle norme emanate dalla Curia (in particolare il divieto di convocare in chiesa minorenni che non siano accompagnati dai loro genitori)…

Continua a leggere →

Dalla testa al cuore. 6ª Domenica del Tempo Ordinario (A)

dalla testa al cuore

Gesù non è venuto a cambiare le carte in tavola, a rendere “più facile” la religione, il nostro rapporto “dare-avere” con Dio. È venuto per aiutarci a scoprire che l’origine della Legge è il cuore di Dio e la sua destinazione è il cuore dell’uomo. È perché Dio ci ama infinitamente e non vuole che ci accada nulla di male che ci ha donato i suoi Comandamenti. Quello che vuole stabilire con noi non è un patto di sudditanza, ma di alleanza, di amicizia, di amore.
Finché non lo capiremo, Dio rimarrà sempre un padrone esigente da temere (o da ricattare con i nostri fariseismi), non un Padre da amare.

Continua a leggere →

Due o tre passi anche noi, no? Epifania del Signore

due o tre passi verso Dio li dobbiamo fare pure noi, no?

Dio si è fatto uno di noi e ha assunto la nostra condizione di precarietà. Ci è venuto incontro e continua a farlo, in ogni svolta della nostra vita. Ma – per rispettare la libertà che ci ha donato – si ferma, ogni volta, giusto ad un passo dalla nostra soglia. E bussa, attende. Se vogliamo che l’incontro con l’umanità e la divinità di Cristo si realizzi, occorre che ci alziamo dalle poltrone del nostro comodo immobilismo e facciamo a nostra volta due o tre passi verso di Lui. Non come gli scribi di Gerusalemme, indifferenti alle Scritture, ma come i Magi d’Oriente, ferventi nel seguire la Stella.

Continua a leggere →