Argomento: Maria

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Tirar giù il cielo in terra

Assunzione della Beata Vergine Maria

Il cielo in terra

Maria è stata assunta in cielo con tutta se stessa, in anima e corpo, perché aveva già cominciato a “vivere in cielo” durante la sua esistenza terrena.
Se c’è una persona che ha reso vere nella sua vita le parole del Padre Nostro «come in cielo, così in terra», quella è proprio la Madonna.
Cosa ci insegna oggi Maria? Che l’Assunzione non è un evento che accadrà un giorno, chissà quando, alla fine della nostra vita terrena (magari sperando che sia il più tardi possibile). Ascenderemo – quel giorno – solo se avremo iniziato a salire su, un poco alla volta, ogni giorno, come ha fatto Maria. Alla fine della nostra esistenza terrena non andremo in cielo se non l’avremo “tirato giù”, qui su questa terra, giorno per giorno, parola dopo parola, azione dopo azione, vivendo da «figli del Regno».
Guardiamo Maria e i Santi, perché la loro sorte di gloria è riservata anche a noi, ma non stiamo con le mani in mano; facciamo ogni giorno la volontà di Dio, facciamo che anche in noi Cielo e terra si tocchino: «Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra».

Guardiamoci in faccia!

Maria Santissima Madre di Dio

il sorriso di una madre

Anche i cristiani hanno qualcosa da festeggiare al passaggio dall’anno vecchio a quello nuovo. Non di certo con riti scaramantici che caccino lontano un anno giudicato cattivo e attirino fortuna e denaro. Il credente benedice Dio per ogni giorno ricevuto da Lui e si impegna a rendere ogni nuovo giorno un giorno “sensato” e migliore. E il primo modo di farlo è comportarsi come il Padre Celeste: sorridendo ad ogni creatura e non distogliendo lo sguardo da nessuno, nemmeno dai nemici.

A vele spiegate

a vele spiegate

Novena di Natale 5
Maria accoglie la Parola di Dio e non la tiene gelosamente per sé. È discepola ma è subito anche apostola e missionaria. Quello che Dio ha fatto in lei non è un dono da lasciar ammuffire nel cuore, ma da condividere e annunciare. Solo così lo Spirito Santo trova nel nostro cuore una vela spiegata su cui soffiare per trasformare il mondo.

Buona la seconda!

Ciack, si gira!

Novena di Natale 4
Che differenza c’è tra la risposta di Maria e quella di Zaccaria? Non sono due obiezioni molto simili? Tutt’altro! Mentre Zaccaria non crede più all’onnipotenza di Dio e non si vuol lasciar coinvolgere nei Suoi disegni, Maria chiede solo di essere “istruita” su quale sarà la sua parte e come dovrà svolgere il suo ruolo in un disegno di Salvezza di fronte al quale non ha alcun dubbio. Per la piccola Maria, il suo Papà (celeste) è il più bravo, il più bello e il più forte del mondo!

Le parole stanno a zero

la porta del traguardo

Novena di Natale 2
Giuseppe, che non dice una sola parola (ma non se ne lascia sfuggire nemmeno una di quelle di Dio) è un uomo buono e obbediente. Davanti a lui il Signore può finalmente smettere di “fare lo slalom” tra le obiezioni e le miserie umane: lo sposo di Maria è una porta spalancata davanti ai Suoi disegni di salvezza, il traguardo tanto agognato per realizzare finalmente l’opera della Redenzione.

Se Dio ci chiama con un altro nome…

Maria nuova Eva

Immacolata Concezione della B.V.Maria
In Cristo – nuovo Adamo – e in Maria – nuova Eva – siamo invitati a riscoprire il nostro nuovo e vero nome: non più “uomo fragile e peccatore”, ma “figlio santo e amato da Dio”. Dio non si spaventa del nostro peccato, ma lo prende come occasione per ricostruire il nostro legame con Lui.