Argomento: Risurrezione

Contenuti che riguardano l’argomento “Risurrezione”

Chi mi ha toccato? 13ª Domenica del Tempo Ordinario (B)

Dio mi ha toccato!

Credo che la sfida più grande del mio essere prete sia aiutare la gente a credere nell’affermazione che apre la Liturgia della Parola di questa domenica: «Dio non ha creato la morte
e non gode per la rovina dei viventi».
Non si tratta di una battaglia che devo “combattere” con gli atei o i miscredenti, ma con i cristiani più ferventi e “frequentanti”. Nulla è più radicato nella testa e nel cuore degli uomini della convinzione che sia Dio a mandare le croci, le sofferenze e – infine – la morte (intesa anch’essa…

Continua a leggere →

L’essenziale è invisibile agli occhi. Domenica di Pasqua

L'essenziale è invisibile agli occhi

Ho scelto come titolo di questa riflessione una famosissima frase de Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry perché trovo incredibile che la testimonianza della verità della Risurrezione venga resa – in apparenza – senza prova alcuna, anzi, in flagrante assenza del “corpo del reato”. Mi si perdoni il linguaggio e il paragone da polizia scientifica, ma… mi sono chiesto: la Liturgia (e gli Evangelisti in primis) non potevano narrarci subito dell’incontro col Risorto, almeno la notte e il giorno di Pasqua? Sia il vangelo della Veglia (cfr Mc 16,1-7), sia quello del mattino di Pasqua hanno in comune un assente illustre: Gesù…

Continua a leggere →

Correre sì, ma con una meta! Domenica di Pasqua

Correre

Si corre per tanti motivi nella vita: per paura del pericolo, per la fretta di fare tutto quel che ci tocca, per competere e vincere, per l’impazienza di un incontro gioioso…
Tutti conosciamo quel famoso proverbio del leone e della gazzella che termina con «non importa che tu sia leone o gazzella, l’importante è che cominci a correre».
Anche il cristiano sa che deve correre: è importante che non smetta mai di correre e di aver la forza e il desiderio di correre, ma non per paura di morire, bensì per il desiderio di vivere per sempre, nel Cristo Risorto che vive in eterno.

Continua a leggere →

Vinta è ormai la morte. 5ª Domenica di Quaresima (A)

Vinta è ormai la morte

In questo cammino alla riscoperta dei doni del nostro Battesimo siamo di fronte la passo più difficile: quello che ci mette a tu per tu con la morte.
Il racconto della vicenda di Lazzaro è scandaloso: sembra quasi che Gesù “giochi” con la nostra paura di morire. Ancora una volta, di fronte alla nostra sofferenza, sembra essere assente, altrove. È un mistero il fatto che Dio permetta la nostra sofferenza e angoscia, ma – proprio perché nemmeno Gesù si è risparmiato la sofferenza della morte e l’angoscia del sentirsi abbandonato persino da Dio nel momento della prova suprema – il Signore ci chiede di fidarci, e di accettare questa prova come necessaria.
Solo accettando di stare nel buio fetore del sepolcro con Lazzaro, di morire e consumarci come il chicco di grano, potremo sperimentare la forza di Cristo sulla morte. Solo allora potremo essere certi che anche per noi ci sarà quel grido di vittoria del Risorto: «Vieni fuori!». Il grido di colui che alla morte intima: «Liberàtelo e lasciàtelo andare».

Continua a leggere →

Grande silenzio su tutta la terra… Sabato Santo

Cristo Risorto scende negli inferi

Ogni Sabato Santo mi piace regalarvi questa antica Omelia di uno sconosciuto Padre della Chiesa che noi sacerdoti e religiosi meditiamo nella Preghiera di Ufficio di Letture del Breviario, che mi commuove fino alle lacrime (quello sparuto gruppo dei miei parrocchiani che vengono a pregare l’Ufficio Divino la mattina del Sabato Santo lo sanno bene, perché se ne accorgono mentre la leggo ad alta voce per tutti).

Continua a leggere →