Argomento: Solennità

il sorriso di una madre

Guardiamoci in faccia!

Maria Santissima Madre di Dio – Anche i cristiani hanno qualcosa da festeggiare al passaggio dall’anno vecchio a quello nuovo. Non di certo con riti scaramantici che caccino lontano un anno giudicato cattivo e attirino fortuna e denaro. Il credente benedice Dio per ogni giorno ricevuto da Lui e si impegna a rendere ogni nuovo giorno un giorno “sensato” e migliore. E il primo modo di farlo è comportarsi come il Padre Celeste: sorridendo ad ogni creatura e non distogliendo lo sguardo da nessuno, nemmeno dai nemici.

Maria nuova Eva

Se Dio ci chiama con un altro nome…

Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria – In Cristo – nuovo Adamo – e in Maria – nuova Eva – siamo invitati a riscoprire il nostro nuovo e vero nome: non più “uomo fragile e peccatore”, ma “figlio santo e amato da Dio”. Dio non si spaventa del nostro peccato, ma lo prende come occasione per ricostruire il nostro legame con Lui.

Ecce homo

Su e giù dal trono…

Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo – Se vogliamo davvero che Cristo sia il nostro Re, nei fatti e non solo a parole, dobbiamo seguire la sua stessa strada, imparare il suo modo di regnare. Egli che è Dio, non ha conservato gelosamente se stesso e il suo potere, ma si è umiliato fino alla morte di croce.

schiera dei santi

Missione… possibile!

Solennità di Tutti i Santi – Il difetto più grande di noi cristiani è quello di non credere alla nostra santità. Siamo convinti che essere Santi sia una “missione impossibile”, perché crediamo che dipenda da noi, dall’essere disposti a fare sforzi sovrumani. Invece la Santità è dono di Dio, ed è possibile vivere da Santi se – riconoscendo le nostre fragilità – ci “tuffiamo” costantemente nel lavacro spirituale che è la Grazia del Battesimo.