Argomento: Speranza

Corre chi spera a ama

Correre sì, ma con una meta!

Domenica di Pasqua – Si corre per tanti motivi nella vita: per paura del pericolo, per la fretta di fare tutto quel che ci tocca, per competere e vincere, per l’impazienza di un incontro gioioso…
Tutti conosciamo quel famoso proverbio del leone e della gazzella che termina con «non importa che tu sia leone o gazzella, l’importante è che cominci a correre».
Anche il cristiano sa che deve correre: è importante che non smetta mai di correre e di aver la forza e il desiderio di correre, ma non per paura di morire, bensì per il desiderio di vivere per sempre, nel Cristo Risorto che vive in eterno.

Attende impaziente solo chi ama

19a Domenica del Tempo Ordinario – Se è vero che il tempo è prezioso e si è disposti a “perderlo” solo per chi si ama davvero, è bello l’invito che ci fa il Signore ad usare il nostro tempo per attendere, con pazienza, il suo ritorno. Se conosciamo davvero la bontà del nostro Signore, non ci peserà attenderlo, anche quando l’attesa sembrerà troppo lunga o faticosa.

Anche Dio sa sperare

24a Domenica del Tempo Ordinario – Per capire cosa si agita nel cuore di Dio bisogna provare ad immaginare i sentimenti di quei genitori che hanno sperimentato il rapimento del loro bambino. Il tratto sorprendente che scopriamo nel vangelo di oggi è la capacità di Dio di sperare. Ciò che rende possibile la speranza in Dio è il fatto che Egli non vuole (e, in un certo senso, non può) realizzare quello che desidera per noi senza il nostro consenso. La libertà umana di cui Egli ci ha fatto dono spiega l’esistenza della speranza nel cuore di Dio.