Argomento: Triduo Pasquale

Omelie, commenti alle Letture e riflessioni inerenti il Triduo Pasquale

Per me! |
Venerdì Santo, nella Passione del Signore

Gesù è morto in croce per me!

Oggi, dopo l’ascolto della Passione di Gesù, dopo aver vissuto la celebrazione intensa del Suo dono totale per noi, non mi sento di proporre altra meditazione se non la contemplazione infinita dell’Amore Crocifisso. È ciò che anche la Chiesa ci invita a fare in questi due giorni di silenzio, nei quali siamo privati dello Sposo e della celebrazione della Sua presenza Eucaristica. C’è una canzone del Gen Rosso di tantissimi anni fa che mi fa piangere di commozione ogni volta che la ascolto, e mi fa comprendere nel profondo l’immensità dell’Amore di Dio per me. Vi riporto prima il testo…

Continua a leggere →

Sacerdoti in eterno |
Depositari di un dono immenso

sacerdoti in eterno

Per il secondo anno non ho partecipato alla Santa Messa del Crisma. L’anno scorso perché eravamo in pieno lockdown (quello duro, vero, mica come quello di adesso) e non erano permesse celebrazioni pubbliche. Quest’anno perché – nonostante si sia potuta celebrare – le restrizioni e i posti contingentati hanno permesso solo a pochi sacerdoti rappresentanti delle varie Fraternità Presbiterali di parteciparvi. È un momento che mi manca, affettivamente. Mi manca la possibilità di trovami a concelebrare con tanti sacerdoti, di tutte le età, e scorgere la freschezza spirituale e la fede sincera…

Continua a leggere →

Il nostro “sabato santo” |
Che facciamo noi in questo giorno?

L'uomo che pensa

La Liturgia e la Tradizione della Chiesa ci dicono che il Nostro Signore, nel tempo del Sabato Santo, è sceso agli inferi a risvegliare Adamo ed Eva e tutti i Giusti che attendevano il Risorto per poter partecipare alla Sua vittoria gloriosa sulla morte.
I cristiani in questo giorno sono invitati a fare silenzio, meditare e digiunare.
Il digiuno non è solo quello del cibo, ma quello da tutto ciò che riteniamo sempre essenziale e indispensabile per la nostra sopravvivenza.
Spesso però, digiunando – anche forzatamente – da alcune cose, “disintossicandoci” da esse, capiamo che davvero non erano essenziali, anzi: erano dannosissime per la nostra vita!
È quello che siamo invitati a fare in questo prolungato “sabato santo” che ci è imposta dalla pandemia e dal conseguente isolamento. Facciamone tesoro!

Continua a leggere →

Ecco l’uomo |
Venerdì Santo

Ecce homo

In questo giorno la Chiesa non celebra l’Eucaristia, perché «lo Sposo le è stato tolto». Siamo invitati ad ascoltare in silenzio, a contemplare e adorare la Croce.
Obbediamo al richiamo dei più insospettabili, Pilato e gli altri pagani, che ci dicono «Ecco l’uomo, ecco il Re dei Giudei, Ecco il Figlio di Dio!»
Non basta essere religiosi, cristiani di nome, per credere che quell’uomo sfigurato dal dolore e dalla cattiveria umana sia la risposta di Dio al male del mondo.
Occorre ascoltare anche l’«Ecco» di Gesù, che ci invita ad accogliere Maria come nostra madre, e farci aiutare da lei a educare anche i nostri occhi, perché «volgendo lo sguardo a Colui che hanno trafitto» vi sappiamo vedere in filigrana la conferma che la fedeltà di Dio non viene meno, anche nei giorni della prova, del dolore e della sofferenza.

Continua a leggere →

Prima deporre, dopo servire |
Giovedì Santo, nella Cena del Signore

è più facile servire che farsi servire?

Per noi sacerdoti questo è un giorno particolare, perché – oltre a ricordare l’istituzione della Santa Eucaristia (come tutti i cristiani) – festeggiamo anche il Dono del Sacerdozio, rinnovando le nostre Promesse Sacerdotali. Purtroppo quest’anno non possiamo radunarci in cattedrale attorno al nostro Vescovo nella Santa Messa del Crisma, ma ciò non ci impedisce di vivere nel silenzio il senso di gratitudine al Signore per l’immenso dono che ci ha fatto.

Continua a leggere →

Grande silenzio su tutta la terra… |
Sabato Santo

Cristo Risorto scende negli inferi

Ogni Sabato Santo mi piace regalarvi questa antica Omelia di uno sconosciuto Padre della Chiesa che noi sacerdoti e religiosi meditiamo nella Preghiera di Ufficio di Letture del Breviario, che mi commuove fino alle lacrime (quello sparuto gruppo dei miei parrocchiani che vengono a pregare l’Ufficio Divino la mattina del Sabato Santo lo sanno bene, perché se ne accorgono mentre la leggo ad alta voce per tutti).

Continua a leggere →