Argomento: verità

L’ignoranza ci salverà

ignoranza sana

5a Domenica di Pasqua
A volte i discepoli sembrano ridicoli nel porre domande impertinenti a Gesù. Eppure, proprio rispondendo a quelle domande, Gesù ci ha rivelato le più imperscrutabili altezze della sua verità di Figlio di Dio. Tommaso e Filippo appartengono a quei “piccoli” che il Padre Celeste predilige per rivelare i misteri della Sua Gloria.
Dobbiamo imparare anche noi quella sana “ignoranza” che è la base dell’umiltà e della fede.
La fede che Gesù invita ad avere in Lui per non farsi turbare il cuore è «sapere di non sapere mai abbastanza», sapere di non poter confidare in se stessi, di non aver altro appoggio sicuro che il Signore.

Parole parole…

Parole parole...

Lunedì fra l’Ottava di Pasqua
La sproporzione tra i mezzi a disposizione delle fake news e quelli a favore della Verità è evidente, disarmante. Come può un discepolo controbattere a chi vuole negare la verità della Risurrezione di Cristo? È una guerra persa in partenza.
Ma la forza della Parola di Dio non sta nei mezzi usati per annunciarla e nemmeno della prepotenza dei Suoi messaggeri.
Anzi, il cristiano sa che la Verità non ha bisogno di violenza per affermarsi, perché Essa renderà ragione a se stessa.
Le parole vuote e false degli uomini passeranno, ma «le Sue parole non passeranno».

Tutti col dito puntato

Giovanni Battista indica l'Agnello di Dio

2a Domenica del Tempo Ordinario – C’è solo un modo per conoscere Gesù come Figlio di Dio: per rivelazione del Padre. Questo ha portato il Battista dal dire «io non lo conoscevo» al proclamarlo e indicarlo a tutti come «l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo». Anche noi siamo chiamati a fare la stessa esperienza del Battista: dobbiamo metterci – docili – sotto l’azione dello Spirito Santo, che ci aiuta a proclamare «Gesù è Signore!» e ad indicarlo agli altri come il Salvatore.