Argomento: Croce

Ecco l’uomo

Ecce homo

Venerdì Santo
In questo giorno la Chiesa non celebra l’Eucaristia, perché «lo Sposo le è stato tolto». Siamo invitati ad ascoltare in silenzio, a contemplare e adorare la Croce.
Obbediamo al richiamo dei più insospettabili, Pilato e gli altri pagani, che ci dicono «Ecco l’uomo, ecco il Re dei Giudei, Ecco il Figlio di Dio!»
Non basta essere religiosi, cristiani di nome, per credere che quell’uomo sfigurato dal dolore e dalla cattiveria umana sia la risposta di Dio al male del mondo.
Occorre ascoltare anche l’«Ecco» di Gesù, che ci invita ad accogliere Maria come nostra madre, e farci aiutare da lei a educare anche i nostri occhi, perché «volgendo lo sguardo a Colui che hanno trafitto» vi sappiamo vedere in filigrana la conferma che la fedeltà di Dio non viene meno, anche nei giorni della prova, del dolore e della sofferenza.

Chi scappa e chi rimane

Gesù resta al suo posto

Domenica delle Palme – Iniziare la Settimana Santa senza trovarci assieme per una delle celebrazioni più significative e attese della pietà popolare, senza il gioioso corteo dei rami d’ulivo, ci fa sentire ancora più forte la durezza e lo sconforto di questo periodo terribile di isolamento e “distanziamento sociale”. E dal cuore salgono – sempre più vividi – i sentimenti della solitudine e dell’abbandono. L’anima si riempie sempre di più di dubbi, e ci viene sempre più frequente di chiedere a Dio se ci abbia dimenticati, se si sia stancato così tanto di noi da abbandonarci soli a combattere questa terribile prova.
Ma proprio in tutto questo dolore siamo invitati a scendere più in profondità, e dalla solitudine delle nostre case metterci in ascolto più attendo del racconto della Passione, così da non essere più semplici spettatori di uno “show”, ma attori della più grande storia d’Amore. Scopriremo allora che siamo noi quelli che scappano e fuggono di fronte alle sofferenze dell’umanità. Chi invece rimane al Suo posto, fino alla fine, è Dio, che nel Suo Figlio dona la Sua vita per noi.

Su e giù dal trono…

Ecce homo

Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo – Se vogliamo davvero che Cristo sia il nostro Re, nei fatti e non solo a parole, dobbiamo seguire la sua stessa strada, imparare il suo modo di regnare. Egli che è Dio, non ha conservato gelosamente se stesso e il suo potere, ma si è umiliato fino alla morte di croce.