omelie, pensieri e riflessioni

Capre o pecore?

Omelie

Capre o pecore?

N.S.Gesù Cristo Re dell’Universo (A)

Con il brano evangelico di oggi – ultima domenica dell’anno liturgico (ciclo A) – terminiamo l’ascolto dell’evangelista Matteo. E terminando il quinto grande discorso (quello escatologico, dei capitoli 24 e 25) chiudiamo anche una sorta di cerchio che era stato aperto col primo discorso, quello della Montagna (capitoli 5-7).

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sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto

Omelie

Il poco e il molto

33ª Domenica del Tempo Ordinario (A)

Eccoci alla seconda delle ultime tre parabole con le quali Matteo chiude il discorso di Gesù sulla venuta del Figlio dell’uomo e del regno dei cieli. Dopo l’ambientazione della festa di nozze nella quale ci siamo immedesimati domenica scorsa, siamo invitati a prendere dimestichezza con il linguaggio economico-bancario: denaro, banchieri, regolamento di conti…

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attendere, con le lampade piene d'olio

Omelie

Quanto sai attendere?

32ª Domenica del Tempo Ordinario (A)

Al tempo di Gesù – in una società maschilista e patriarcale – era lo sposo a farsi attendere nei matrimoni (non la sposa, come da noi); perché doveva contrattare il valore della dote e tanti altri dettagli con il padre della futura moglie. Più la contrattazione si protraeva e più significava che era «un buon affare», che ne valeva davvero la pena.

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Santi: figli copioni

Omelie

I Santi? Dei figli “copioni”

Solennità di Tutti i Santi

Oggi è la festa di tutti i Santi: quelli canonizzati dalla Chiesa, quelli scritti sui calendari e anche quelli “non ufficialmente riconosciuti”. È la festa di tutti coloro che – con l’aiuto di Dio – hanno «preso in mano la loro vita e ne hanno fatto un capolavoro» (come diceva il caro san Giovanni Paolo II).
Oggi – però – è anche la nostra festa, perché anche noi siamo santi, fin dall’eternità.

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un bel tacer non fu mai scritto

Pensieri e riflessioni

Un bel tacer non fu mai scritto

Un “filtro” sulle orecchie e uno sulla bocca

Chi mi conosce sa che ho una certa avversione per i proverbi popolari, perché spesso denotano una sapienza troppo “umana” (nel senso di “anti-credente”).
Un esempio? «Aiùtati che il ciel t’aiuta», oppure «l’uomo propone, Dio dispone». Sono solo due dei tanti detti che sottintendono una visione piuttosto pessimistica nei confronti della Divina Provvidenza, in cui l’uomo e Dio sembrano due contendenti, più che non un Padre e un figlio.

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dipende tutto a chi ti sei appeso

Omelie

Da che dipende?

30ª Domenica del Tempo Ordinario (A)

Come nel brano di domenica scorsa, la domanda posta a Gesù ha un fine maligno, ma Lui la sa trasformare in occasione di catechesi, per i suoi detrattori di allora e anche per noi oggi.
Anche questa volta Gesù non si limita a rispondere in modo astuto e intelligente, ma invita ad allargare gli orizzonti, a cambiare prospettiva, a considerare le cose dal punto di vista di Dio.

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