Argomento: umiltà

Contenuti che riguardano l’argomento “umiltà”

Cosa possiamo chiedere a Dio? 29ª Domenica del Tempo Ordinario (B)

Ma cosa mi tocca sentire?!

Avete presente quel meme che ha preso il nome di facepalm? (se così non fosse, guardate l’immagine di copertina di questa omelia e cercate su Wikipedia le parole meme e facepalm).
Ecco: se volessimo rendere ridicolo il brano di vangelo di questa domenica e immaginarci la reazione di Gesù davanti alla richiesta di Giacomo e Giovanni, dovremmo immaginarcelo proprio così: con la mano sul viso, in segno di disperazione. Al posto Suo, io avrei risposto – spazientito – con la classica domanda…

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L’Amore che taglia. 28ª Domenica del Tempo Ordinario (B)

La Parola di Dio è più tagliente di una spada a doppio taglio

Per introdurre la riflessione di questa domenica, parto dall’immagine potente della seconda lettura, tratta dalla lettera agli Ebrei: «La parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, fino alle giunture e alle midolla, e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore». Questa similitudine mi sembra descrivere in modo preciso il fatto raccontato nel brano evangelico, che ci presenta la vicenda conosciuta come…

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I piccoli sono il Sacramento di Cristo. 25ª Domenica del Tempo Ordinario (B)

I piccoli sono il Sacramento di Gesù

Domanda piuttosto imbarazzante quella di Gesù ai Suoi, tanto da lasciarli ammutoliti: «Di che cosa stavate discutendo per la strada?». Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande. Ancora una volta (come già accennavo domenica scorsa) i discepoli non hanno vergogna di raccontarci tutte le loro povertà e incongruenze… Per questo mi stanno così simpatici: perché mi ricordano ogni volta che nessuno nasce Santo, o “imparato”, ma tutti dobbiamo cadere…

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Beata perché benedetta. Assunzione della Beata Vergine Maria

Beata perché Benedetta

La festa dell’Assunta quest’anno cade in domenica, perciò interrompiamo l’ascolto del capitolo 6° del vangelo secondo Giovanni, che ci stava istruendo su Gesù Pane di Vita. Insieme a tutta la Chiesa, siamo invitati a fermarci a contemplare ancora una volta la nostra Madre Celeste, per intravedere quello che saremo chiamati ad essere. Scriveva – infatti – Padre Raniero Cantalamessa in una sua omelia anni fa: «In tutte le altre feste noi contempliamo Maria come segno ed esempio di ciò che…

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Lo Spirito ci guida. Solennità di Pentecoste (B)

Lo Spirito ci guida

Questa solennità chiude il lungo Tempo liturgico di Pasqua (ben sette settimane!), ma – allo stesso tempo – spalanca un nuovo cammino: come dicevo già domenica scorsa, Gesù – tornando al Padre – inaugura il Tempo della Chiesa, affidando ai Suoi discepoli il compito di andare in tutto il mondo a proclamare il Vangelo a ogni creatura. Questo tempo, però, non sarebbe possibile senza il Dono che la Chiesa intera attende e riceve da sempre, fin da quel preciso momento in cui il Risorto…

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Obbedienza è pace. Il “buon senso” non è una virtù

L'obbedienza di San Giuseppe

Scrivo nel giorno della solennità di san Giuseppe, e la spiritualità di questo grande Santo mi aiuta a rileggere la discussione piuttosto animata che ho avuto qualche giorno fa sul sagrato. L’argomento era – come da mesi – il fatto che non se ne può più di restrizioni imposte anche in chiesa a causa di questa pandemia, e qualcuno reagiva con insofferenza alle norme emanate dalla Curia (in particolare il divieto di convocare in chiesa minorenni che non siano accompagnati dai loro genitori)…

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Un bel tacer non fu mai scritto. Un “filtro” sulle orecchie e uno sulla bocca

un bel tacer non fu mai scritto

Chi mi conosce sa che ho una certa avversione per i proverbi popolari, perché spesso denotano una sapienza troppo “umana” (nel senso di “anti-credente”).
Un esempio? «Aiùtati che il ciel t’aiuta», oppure «l’uomo propone, Dio dispone». Sono solo due dei tanti detti che sottintendono una visione piuttosto pessimistica nei confronti della Divina Provvidenza, in cui l’uomo e Dio sembrano due contendenti, più che non un Padre e un figlio.

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