Sezione: Anno A

Omelie delle domeniche e feste del ciclo liturgico “A”

Capre o pecore?

Capre o pecore?

N.S.Gesù Cristo Re dell’Universo (A)

Con il brano evangelico di oggi – ultima domenica dell’anno liturgico (ciclo A) – terminiamo l’ascolto dell’evangelista Matteo. E terminando il quinto grande discorso (quello escatologico, dei capitoli 24 e 25) chiudiamo anche una sorta di cerchio che era stato aperto col primo discorso, quello della Montagna (capitoli 5-7).

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sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto

Il poco e il molto

33ª Domenica del Tempo Ordinario (A)

Eccoci alla seconda delle ultime tre parabole con le quali Matteo chiude il discorso di Gesù sulla venuta del Figlio dell’uomo e del regno dei cieli. Dopo l’ambientazione della festa di nozze nella quale ci siamo immedesimati domenica scorsa, siamo invitati a prendere dimestichezza con il linguaggio economico-bancario: denaro, banchieri, regolamento di conti…

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attendere, con le lampade piene d'olio

Quanto sai attendere?

32ª Domenica del Tempo Ordinario (A)

Al tempo di Gesù – in una società maschilista e patriarcale – era lo sposo a farsi attendere nei matrimoni (non la sposa, come da noi); perché doveva contrattare il valore della dote e tanti altri dettagli con il padre della futura moglie. Più la contrattazione si protraeva e più significava che era «un buon affare», che ne valeva davvero la pena.

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dipende tutto a chi ti sei appeso

Da che dipende?

30ª Domenica del Tempo Ordinario (A)

Come nel brano di domenica scorsa, la domanda posta a Gesù ha un fine maligno, ma Lui la sa trasformare in occasione di catechesi, per i suoi detrattori di allora e anche per noi oggi.
Anche questa volta Gesù non si limita a rispondere in modo astuto e intelligente, ma invita ad allargare gli orizzonti, a cambiare prospettiva, a considerare le cose dal punto di vista di Dio.

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«Addio» è il saluto più bello

«Addio» è il saluto più bello

29ª Domenica del Tempo Ordinario (A)

Una domanda piuttosto attuale, quella fatta a Gesù, visto il ritorno prepotente della crisi economica a causa della pandemia: «è giusto pagare le tasse?»
Facile proporre l’anno bianco fiscale per risollevare le piccole-medie imprese costrette al lockdown… ma poi lo Stato dove li prende i soldi per soccorrere la Sanità e pagare la cassa integrazione a chi rimane senza lavoro?

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l'abito fa il monaco

L’abito… fa il monaco!

28ª Domenica del Tempo Ordinario (A)

Chi di noi rifiuterebbe l’invito a una festa? Fosse anche solo un happy hour, un aperitivo, un brunch? Se poi è pure gratis… E invece, il vangelo di oggi ci dipinge a tinte forti l’inspiegabile rifiuto di un invito a nozze.
Dopo la parabola dei due figli (v. due domeniche fa) e quella dei vignaioli omicidi (v. domenica scorsa), Gesù espone un altro racconto che ha come sottofondo l’amaro tema del rifiuto della salvezza da parte del popolo d’Israele.

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