Argomento: paura

La paura non fa più 90

Non abbiate paura

12a Domenica del Tempo Ordinario
Gesù ci invita a non aver paura degli uomini e nemmeno della morte. Allo stesso tempo ci mette in guardia e ci invita ad aver paura di chi può far perire la nostra anima, di chi – cioè – ci può privare per sempre della vita con Dio.
Da piccoli – al catechismo – ci hanno insegnato che uno dei Doni dello Spirito Santo è il timor di Dio. Il timore (di Dio) è qualcosa di ben diverso dalla paura (degli altri). Il timor di Dio non è paura della Sua ira! È – invece – amarlo a tal punto da aver paura di offenderlo, di ferirlo, di farlo rimanere male per il nostro poco amore, la nostra poca riconoscenza, il nostro dimenticarci di Lui… Di questo dobbiamo aver paura: di dimenticarci di Dio e della vita eterna che ci attende con Lui.
Il grande Papa San Giovanni Paolo II, fin dalla sua elezione al Soglio Pontificio ci invita a non temere Cristo, ma ad aprirci a Lui, affidandogli tutte le nostre paure: «Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!»

Nel dubbio… annuncia!

dubbi come opportunità

Ascensione del Signore
Quale sarà stato il primo annuncio fatto dai discepoli dopo aver ricevuto il mandato missionario da Gesù?
Di sicuro non la loro fede in Lui, dato che erano pieni zeppi di dubbi, ma l’illogica e immeritata fiducia che Gesù aveva appena rinnovato in loro, nonostante le loro paure, i loro tentennamenti, i loro tradimenti.
Se riusciamo ad immedesimarci negli Undici, sapremo anche noi trasformare i nostri dubbi e le nostre paure da ostacolo a opportunità per Dio di mostrare ancora una volta la Sua gloria e il Suo immenso Amore per l’uomo.

L’ignoranza ci salverà

ignoranza sana

5a Domenica di Pasqua
A volte i discepoli sembrano ridicoli nel porre domande impertinenti a Gesù. Eppure, proprio rispondendo a quelle domande, Gesù ci ha rivelato le più imperscrutabili altezze della sua verità di Figlio di Dio. Tommaso e Filippo appartengono a quei “piccoli” che il Padre Celeste predilige per rivelare i misteri della Sua Gloria.
Dobbiamo imparare anche noi quella sana “ignoranza” che è la base dell’umiltà e della fede.
La fede che Gesù invita ad avere in Lui per non farsi turbare il cuore è «sapere di non sapere mai abbastanza», sapere di non poter confidare in se stessi, di non aver altro appoggio sicuro che il Signore.

Sicuro che non sia niente?

la soglia della morte

Far finta che la morte non sia nulla è un’offesa a Dio – Spesso, alla fine dei funerali, qualche parente sale all’ambone a leggere una specie di poesia di un teologo anglicano, che inizia dicendo «La morte non è niente».
Può sembrare bella, consolatoria… ma a mio avviso è un inganno. E non è nemmeno una novità, anzi. E io – sinceramente – non solo sono convinto che la morte sia il momento più alto dell’esistenza, ma – proprio per questo – voglio viverlo in pienezza.