Argomento: fede

Contenuti che riguardano l’argomento “fede”

Moltiplicare o dividere? 17ª Domenica del Tempo Ordinario (B)

Moltiplicare o dividere?

Domenica scorsa abbiamo lasciato i nostri cari Dodici amici con una “vacanza” interrotta sul nascere: Gesù li aveva invitati a ritirarsi in disparte per riposarsi ma la folla li aveva preceduti e letteralmente “assaliti”. Il Maestro non si era arrabbiato né indispettito, anzi: si era commosso per quelle persone, sbandate e disorientate «come pecore che non hanno pastore». I discepoli, invece? Ci sarebbe piaciuto entrare nella loro testa e nel loro cuore per vederne la reazione, ma la Liturgia a questo punto…

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Oltre i pregiudizi. 14ª Domenica del Tempo Ordinario (B)

Oltre i pregiudizi

Se c’è una cosa che ci fa imbestialire è che qualcuno ci interrompa mentre stiamo parlando, magari dicendo «ho capito dove vuoi arrivare». Un po’ come quando – da bambini – cercavamo di raccontare una barzelletta e un compagno saltava su a urlare «la so, la so!» e rovinava la suspense, rivelando anzitempo il finale. Marco annota che Gesù aveva appena cominciato ad insegnare nella sinagoga e i suoi compaesani – invece di ascoltare quello che diceva – si erano messi subito a questionare. Io mi sarei arrabbiato…

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Chi mi ha toccato? 13ª Domenica del Tempo Ordinario (B)

Dio mi ha toccato!

Credo che la sfida più grande del mio essere prete sia aiutare la gente a credere nell’affermazione che apre la Liturgia della Parola di questa domenica: «Dio non ha creato la morte
e non gode per la rovina dei viventi».
Non si tratta di una battaglia che devo “combattere” con gli atei o i miscredenti, ma con i cristiani più ferventi e “frequentanti”. Nulla è più radicato nella testa e nel cuore degli uomini della convinzione che sia Dio a mandare le croci, le sofferenze e – infine – la morte (intesa anch’essa…

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La tempesta necessaria. 12ª Domenica del Tempo Ordinario (B)

La tempesta necessaria

Questa domenica torna un brano che credo (e spero) ci sia rimasto nel cuore da quella indimenticabile e angosciosa sera del 27 marzo 2020, quando il Papa lo commentò in una bellissima omelia, davanti ad una Piazza San Pietro deserta: «Fitte tenebre si sono addensate sulle nostre piazze, strade e città; si sono impadronite delle nostre vite riempiendo tutto di un silenzio assordante e di un vuoto desolante, che paralizza ogni cosa al suo passaggio: si sente nell’aria, si avverte nei gesti…

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I segni di chi crede. Ascensione del Signore (B)

I segni che accompagnano quelli che credono

Scrivo queste righe di riflessione col cuore appesantito dalle angosciose notizie che arrivano da Gaza, e mi chiedo se quella terra dalla quale duemila anni fa si staccarono i piedi di Gesù sotto gli occhi dei suoi discepoli si possa ancora chiamare “Santa”… Persino le frasi della prima lettura mi suonano sinistre, lugubri: «ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l’adempimento della promessa…»; «Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?»; «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo?»

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Incredibile, ma vero! 3ª Domenica di Pasqua (B)

Incredibile, ma vero!

Il Gesù che appare più e più volte a Pasqua e nei giorni successivi non è più lo stesso di prima: è irriconoscibile. La Maddalena l’aveva scambiato per il custode del giardino (cfr Gv 20,15), i due di Emmaus per un semplice viandante (cfr Lc 25,15-16). Come mai non lo riconoscono? È proprio così diverso da prima, oppure sono i loro occhi ad essere annebbiati? Tutte e due le cose, come si capisce dai racconti. Anzitutto è lo stato di dolore e prostrazione interiore dei discepoli ad ostacolare in loro ogni nuova esperienza di vita. Sappiamo bene di che si tratta, perché anche noi – chi più, chi meno – siamo stati visitati e segnati più…

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Gemello di chi? 2ª Domenica di Pasqua (B) o “della Divina Misericordia”

Gemello di chi?

L’anno scorso, commentando il vangelo di Tommaso (che riascoltiamo ogni 2ª Domenica di Pasqua), mi ero soffermato a riflettere sull’importanza della Comunità radunata a celebrare l’Eucaristia, come luogo dove nasce e cresce la fede. Quell’omelia scaturiva senz’altro dall’esperienza che tutti stavamo facendo in prima persona di non poterci trovare a celebrare a causa della pandemia, e del bisogno che sentivamo di tornare presto nel Cenacolo assieme ai nostri fratelli nella fede. Ormai è quasi un anno che ci siamo “riappropriati” dei nostri “Cenacoli”, ma…

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L’essenziale è invisibile agli occhi. Domenica di Pasqua

L'essenziale è invisibile agli occhi

Ho scelto come titolo di questa riflessione una famosissima frase de Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry perché trovo incredibile che la testimonianza della verità della Risurrezione venga resa – in apparenza – senza prova alcuna, anzi, in flagrante assenza del “corpo del reato”. Mi si perdoni il linguaggio e il paragone da polizia scientifica, ma… mi sono chiesto: la Liturgia (e gli Evangelisti in primis) non potevano narrarci subito dell’incontro col Risorto, almeno la notte e il giorno di Pasqua? Sia il vangelo della Veglia (cfr Mc 16,1-7), sia quello del mattino di Pasqua hanno in comune un assente illustre: Gesù…

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C’è notte e notte. 4ª Domenica di Quaresima (B)

C'è notte e notte...

Il primo passo di questa Quaresima ci ha portati nel deserto, luogo della solitudine, dell’essenzialità e della nostra fragilità… ma anche e soprattutto dell’intimità cuore a cuore con Dio. Il secondo passo ci ha fatti salire sul Monte della Trasfigurazione, per contemplare faccia a faccia il vero volto di Dio, Colui che non pretende nulla, ma tutto dà. Il terzo ci ha fatti entrare nel Tempio che è il nostro cuore, per operare la necessaria purificazione da tutte le immagini sbagliate che ci facciamo di Dio. Oggi siamo in compagnia di Nicodemo…

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Dieci Parole. 3ª Domenica di Quaresima (B)

Dieci Parole di Vita

Il brano evangelico di oggi inizia quasi ricordandoci quanto il tempo corra veloce (se mai ce ne fosse bisogno): «Si avvicinava la Pasqua dei Giudei…». Tra meno di un mese sarà Pasqua anche per noi, e – se il Signore ce lo concederà – potremo rivivere solennemente i grandi misteri della nostra Salvezza. Ma – per adesso – siamo ancora in cammino, e abbiamo ancora dei passi importanti da fare…

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