Argomento: misericordia

Contenuti che riguardano l’argomento “misericordia”

Gemello di chi? 2ª Domenica di Pasqua (B) o “della Divina Misericordia”

Gemello di chi?

L’anno scorso, commentando il vangelo di Tommaso (che riascoltiamo ogni 2ª Domenica di Pasqua), mi ero soffermato a riflettere sull’importanza della Comunità radunata a celebrare l’Eucaristia, come luogo dove nasce e cresce la fede. Quell’omelia scaturiva senz’altro dall’esperienza che tutti stavamo facendo in prima persona di non poterci trovare a celebrare a causa della pandemia, e del bisogno che sentivamo di tornare presto nel Cenacolo assieme ai nostri fratelli nella fede. Ormai è quasi un anno che ci siamo “riappropriati” dei nostri “Cenacoli”, ma…

Continua a leggere →

C’è notte e notte. 4ª Domenica di Quaresima (B)

C'è notte e notte...

Il primo passo di questa Quaresima ci ha portati nel deserto, luogo della solitudine, dell’essenzialità e della nostra fragilità… ma anche e soprattutto dell’intimità cuore a cuore con Dio. Il secondo passo ci ha fatti salire sul Monte della Trasfigurazione, per contemplare faccia a faccia il vero volto di Dio, Colui che non pretende nulla, ma tutto dà. Il terzo ci ha fatti entrare nel Tempio che è il nostro cuore, per operare la necessaria purificazione da tutte le immagini sbagliate che ci facciamo di Dio. Oggi siamo in compagnia di Nicodemo…

Continua a leggere →

4 in matematica. 24ª Domenica del Tempo Ordinario (A)

4 in matematica

Ho già commentato il brano di vangelo di questa domenica in un giorno feriale di marzo, durante il terribile periodo di quarantena per la pandemia, perciò rimando anzitutto alla prima parte di quella riflessione, senza ripetermi qui (v. Di più di “di più”, 17 marzo 2020).
Allora facevo leva sui numeri, ma oggi vorrei abbandonarli subito, perché credo che al Signore non piacciono un granché.

Continua a leggere →

Io credo, noi crediamo. 2ª Domenica di Pasqua (A) – “della Divina Misericordia”

Io credo, noi crediamo

«Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune… Ogni giorno erano perseveranti insieme nel tempio e, spezzando il pane nelle case, prendevano cibo con letizia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo il favore di tutto il popolo».
Questo branetto della prima lettura illumina e aiuta a capire il vangelo che ascoltiamo ogni anno la domenica dopo Pasqua.

Continua a leggere →

Chi è il discepolo amato? Martedì Santo

Il bacio di Giuda

Di fronte all’annuncio del tradimento, siamo anche noi curiosi, come i discepoli, di sapere chi sarà mai il furfante che si macchierà di una simile colpa. Come nei Sinottici, chiediamo anche noi «sono forse io, Signore?», con un atteggiamento di falsa e pelosa umiltà.
Oppure, come nel brano di Giovanni ascoltato oggi, non siamo nemmeno così coraggiosi e bisbigliamo, mandando avanti l’agnello sacrificale che – per il rapporto speciale che ha col Maestro – si prenda la responsabilità di fare lui una domanda scomoda a nome di tutti.
Ma invece di domandarci chi sarà a tradirlo, ci siamo mai chiesti «chi è il discepolo amato?».
Anche qui: si fa alla svelta a dire che è Giovanni, oppure un “discepolo ideale immaginario”… Ben più difficile è chiedersi: «sono forse io, Signore, quello che Tu ami più di tutti?»
Perché se ben ci pensiamo, sono proprio quelli che lo meritano meno ad essere l’oggetto dell’Amore spropositato di Gesù.
E quindi Giuda, poi Pietro, poi… io, tu, e tutti quelli che – proprio per le loro infedeltà – si sono guadagnati la misura più alta della Sua Misericordia.

Continua a leggere →

Di più di “di più”. Quanta misericordia bisogna usare?

di più

«La misura dell’amore è amare senza misura», scriveva San Bernardo di Chiaravalle. Se pensiamo che nell’amore si possa ragionare in termini di quantità (come credeva l’apostolo Pietro – chiedendo quante volte bisogna perdonare al fratello) partiamo già col piede sbagliato. L’amore è questione di qualità. O ami con tutto te stesso o non ami affatto! E visto che il perdono è la forma più grande dell’Amore, perdonare davvero è possibile solo se si perdona sempre, e a chiunque.
Solo Dio ci può insegnare questo. E non ce lo insegna “teoricamente”, ma proprio facendoci destinatari ogni giorno di una misura incommensurabile di Amore e Misericordia.
Riusciremo a non dimenticare subito quanto e quale Amore abbiamo ricevuto, così da donarlo a nostra volta ai fratelli?

Continua a leggere →