Argomento: misericordia

mare infinito

Di più di “di più”

«La misura dell’amore è amare senza misura», scriveva San Bernardo di Chiaravalle. Se pensiamo che nell’amore si possa ragionare in termini di quantità (come credeva l’apostolo Pietro – chiedendo quante volte bisogna perdonare al fratello) partiamo già col piede sbagliato. L’amore è questione di qualità. O ami con tutto te stesso o non ami affatto! E visto che il perdono è la forma più grande dell’Amore, perdonare davvero è possibile solo se si perdona sempre, e a chiunque.
Solo Dio ci può insegnare questo. E non ce lo insegna “teoricamente”, ma proprio facendoci destinatari ogni giorno di una misura incommensurabile di Amore e Misericordia.
Riusciremo a non dimenticare subito quanto e quale Amore abbiamo ricevuto, così da donarlo a nostra volta ai fratelli?

Amate i vostri nemici

Va’ dove non ti porta il cuore

7a Domenica del Tempo Ordinario – Quando Gesù ci chiede di essere «perfetti come il Padre nostro celeste» sembra chiederci qualcosa di umanamente impossibile. Ma il primo passo da fare per incamminarsi su questa strada è – anzitutto – considerare che Dio ci ama da sempre e per sempre, e ci ama ancor di più quando meno ce lo meritiamo, quando siamo immersi nei nostri peccati. Solo se sperimentiamo l’immensa misericordia di cui Dio ci ricopre e ci riempie, possiamo cominciare a guardare il mondo e gli altri con gli occhi di Dio, che non fa preferenza di persone. Anzi: fa sorgere il suo sole cominciando proprio dai cattivi; ama tutti indistintamente, a partire proprio dai peccatori.

di generazione in generazione

di generazione in generazione…

Novena di Natale 1 – Leggere la genealogia di Gesù in maniera non distratta ci conferma ancora una volta di più che Dio non ha timore delle nostre miserie, anzi: è venuto nella storia proprio per incontrare la nostra miseria e renderla parte del Suo progetto di Amore. Il Vangelo, la Buona Notizia, non nasconde i nomi di chi ha peccato, ma li elenca come parte integrante ed essenziale del venire di Cristo in questo mondo.

Ecce homo

Su e giù dal trono…

Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo – Se vogliamo davvero che Cristo sia il nostro Re, nei fatti e non solo a parole, dobbiamo seguire la sua stessa strada, imparare il suo modo di regnare. Egli che è Dio, non ha conservato gelosamente se stesso e il suo potere, ma si è umiliato fino alla morte di croce.

il tempo sfugge

Paziente ma… in fretta

31a Domenica del Tempo Ordinario – Dio è paziente e misericordioso. Non solo di indole, ma di nome. Gesù ce lo ha mostrato, incarnando questa parola e rendendola vita. Ma quando – dopo tutta la pazienza divina – finalmente si realizza l’incontro, non è più tempo di tentennare. Occorre – come Zaccheo – scendere subito dal nostro comodo sicomoro.

Chiamati a diventare padri

24a Domenica del Tempo Ordinario – Essere perfetti come il Padre celeste passa attraverso l’essere anzitutto padre. Solo chi è davvero padre (o madre) può cercare di entrare nel cuore di Dio e capire cosa lo spinga ad amarci così, senza misura. La misericordia è una qualità tipicamente divina, che solo diventando genitori (ovvero “generatori di vita”) si può sperimentare dalla parte di chi dona. Non potremo mai capire e accettare la misericordia di Dio da figli perdonati se prima non diventeremo padri e madri che amano senza misura. Per sentirci figli di quel Padre che è Dio dobbiamo crescere fino a diventare padri e madri al modo di Dio.